Dai balconi fioriti ai giardini terapeutici nelle RSA
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Con la curatrice Carla Costanzi
La crescente urbanizzazione e l’intensificazione dei cambiamenti climatici hanno riportato al centro del dibattito scientifico il ruolo della natura come componente determinante per la salute. In questo contesto, le piante rappresentano un elemento chiave, capace di produrre benefici diretti e indiretti per l’uomo.
I benefici diretti includono il miglioramento delle condizioni fisiche ambientali, quali la regolazione microclimatica, la mitigazione dell’isola di calore urbana e il contributo alla qualità degli spazi di vita.
I benefici indiretti comprendono, invece, l’emissione di composti organici volatili biogenici, la modulazione di risposte immunitarie e neuroendocrine, nonché effetti positivi sulla salute auto-percepita e sulla riduzione dello stress fisico e mentale.
Il libro, a partire dai presupposti di questa branca scientifica, analizza le possibili applicazioni sia negli istituti di cura (dalle RSA agli ospedali e agli hospice), sia negli spazi privati (terrazzi e balconi, roof garden, corti e cortili green, giardini d’inverno) e pubblici, fornendo una serie di esempi e casi applicativi. Vengono infine proposti alcuni utili approfondimenti, come i complementi e gli arredi per rendere un ambiente protesico, la terapia orticulturale e la pericolosità rappresentata da alcune specie vegetali tossiche. Sebbene il focus del testo siano soprattutto i soggetti fragili — anziani e bambini in primis —, le soluzioni salutogeniche suggerite hanno una validità generale e sono applicabili ai contesti più diversi.