

clicca qui per scaricare il pdf
Il lavoro è una delle condizioni che determinano la possibilità di vivere una città, essere autonom3 e costruire il proprio futuro. Ma cosa succede quando lavorare non basta?
A Genova, come nel resto del Paese, salari bassi, precarietà e diseguaglianze incidono sempre di più sulla vita quotidiana e sulla sua qualità, soprattutto per le persone giovani. E il lavoro non è solo una questione individuale: riguarda la possibilità di restare in città, di essere indipendenti, di costruire relazioni e immaginare il proprio futuro. Capire quanto vale il nostro lavoro significa essere consapevoli di quale tipo di città possiamo permetterci di costruire e chi può permettersi di restarci.
Introduce Cecilia Balbi, Circolo Zenzero
Giovani e cattivi lavori, Elena Baccini e Stefano Gaggero, GENOVA CHE OSA clicca qui per le diapositive dell’ intervento
Salari da fame, diseguaglianze, dalla sicurezza sociale alla democrazia, Marta Fana, economista e ricercatrice sociale
Alla tavola rotonda, moderata da Sara Tagliente, direttrice News Telegenova Telecity, partecipano Marta Fana e
Lia Orzati dell’Osservatorio del mercato del lavoro di Alfa Liguria
Flavio Uggeri di Mi Riconosci? sono un professionista dei beni culturali
GRR Genova – Ristoschiavi Ribelli
confrontandosi su il mercato del lavoro e le condizioni di genere, il lavoro nel settore culturale, la ristorazione e i servizi. Il dibattito e le testimonianze del pubblico concludono l’incontro.
Qui sotto la registrazione audio della tavola rotonda