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INCONTRI DI FILOSOFIA

Venerdì 12 Dicembre 2025 

Ore 17:30

 
 

"INCONTRI DI FILOSOFIA, aperti a tutti, organizzati dal gruppo informale di studenti “La Caverna” in collaborazione con i  professori Mauro Augias, Attilio Bruzzone e Andrea Guidi” 

Gli incontri si tengono il venerdì dalle 17.30 alle 20.

 

CALENDARIO DEGLI INCONTRI 2025-26 (ottava stagione)

venerdì 3 ottobre 2025            
L'impero sta finendo? Dall'11 settembre a Charlie Kirk

La crisi dell'impero americano è sotto gli occhi di tutti, è sui tempi e sui modi che si discute. Dall'11 settembre ad oggi aumentano i segnali di crisi nella stessa società americana, approfondendone progressivamente le faglie interne e producendo una guerra civile a bassa intensità. Ma la fine di ogni grande struttura di potere ha conseguenze spesso impreviste e imprevedibili, con un alto rischio di far saltare il banco stesso dei giocatori. Gli avversari storici non mostrano interesse a sostituire l'egemone troppo in fretta, visto il groviglio di interessi che lega reciprocamente tutti i soggetti in questione. Essi piuttosto sembrerebbero più interessati ad accompagnare gli Stati Uniti in un lungo suicidio assistito senza troppe scosse. In questo contesto l'Europa sembra completamente assente, percorsa da patetiche velleità belliche e guidata da una classe dirigente il cui livello non è stato mai così basso dal dopoguerra ad oggi. Interventi di Mauro Augias e Attilio Bruzzone. Seguirà il dibattito.

 

venerdì 17 ottobre 2025          
La serialità tra televisione e vita

La serialità, di per sé connaturata alla vita, è ormai penetrata stabilmente nell'immaginario collettivo. L'esplosione, nell'ultimo quarto di secolo (con punte parossistiche in anni recenti), del fenomeno delle serie televisive ne è l'attestazione più eclatante, ma non certo l'unica: basti pensare agli altri settori dell'industria culturale - il cinema tout court, i romanzi, i fumetti, i videogiochi - parimenti dominati dalla serialità. Significativamente, questa esplosione è preparata e favorita dall'ampia diffusione, nel quarantennio precedente, della figura del serial killer nella realtà come nella finzione. Ma perché, specialmente oggi, la serialità esercita un fascino così irresistibile? Qual è il "segreto" del suo potere seduttivo? Che cosa si cela dietro il suo successo travolgente? Gli interventi di Attilio Bruzzone e Mauro Augias tenteranno di rispondere a queste e ad altre domande ineludibili per comprendere noi stessi e la nostra epoca.

 

venerdì 24 ottobre 2025        

Etica del vegetarianesimo

Il vegetarianesimo, nelle sue diverse manifestazioni, fino alle più estreme, si è sempre più diffuso negli ultimi anni, dando luogo ad accese discussioni non solo dietetiche, ma anche morali e filosofiche. Ma quali sono appunto i fondamenti etico-filosofici di questa visione del mondo, tutt'altro che nuova del resto, e che in Europa ha anzi illustri precedenti fin dal mondo antico e, assai più diffusamente, nel pensiero orientale? Il professor Augias, egli stesso vegetariano, illustrerà i paradossi e, forse, le apparenti contraddizioni di tale scelta etica. Seguirà il dibattito.

 
venerdì 7 novembre 2025       
Perché siamo in emergenza climatica?
Il Simposio è dedicato al tema dei mutamenti climatici ad opera dell'intervento umano sul nostro pianeta. Da molto tempo si fronteggiano tesi opposte, dalla denuncia di stati emergenziali alla negazione completa di un'effettiva influenza dell'uomo sul clima. In quest'ultimo ambito verranno avanzate alcune osservazioni del professor Mauro Augias su diverse interpretazioni correnti dei dati scientifici.
La conferenza tenuta dal professor Claudio Cassardo (Dipartimento di Fisica - Università degli studi di Torino) ha lo scopo di illustrare perché si parla di emergenza climatica. Dopo l’iniziale distinzione tra tempo meteorologico e clima, si inizierà analizzando le osservazioni, dalla scala globale a quella regionale, analizzando anche le cause (le emissioni di gas serra). A livello di effetti e impatti, verranno sottolineate le evidenze sperimentali già riscontrate nel clima presente e del recente passato, con un focus speciale sul nostro territorio, per poi dare un'occhiata alle variazioni previste nel futuro più o meno prossimo. Nel finale si cercherà di dare una risposta alla inevitabile domanda se si possa fare qualcosa per uscire dall’emergenza, citando le due parole basilari in questo senso: adattamento e mitigazione. Seguirà il dibattito.
 
venerdì 21 novembre 2025     
La polveriera d'Europa. I Balcani ieri e oggi

Eternamente contesa tra mondi contrapposti e protagonista inattesa delle fratture storiche a cavallo degli ultimi secoli, la “Polveriera d’Europa” si presenta come la terra di confine, spaziale e temporale, per eccellenza. Ma dove affondano le proprie radici le ferite – mai veramente rimarginate – che caratterizzano il rapporto conflittuale tra la polifonia di popoli, religioni e culture della penisola balcanica? Qual è stato, e qual è tuttora, il ruolo cruciale svolto da questo elemento intrinsecamente riottoso e caotico per la storia del Vecchio Continente? In che modo le tristemente note – e puntualmente poco conosciute – vicende belliche che insanguinarono i Balcani più di trent'anni fa risultano, se interrogate a dovere, così eloquenti nel rivelare le contraddizioni storiche dei nostri giorni? Sviscerandone la specificità e analizzando i legami che ci uniscono indissolubilmente, proveremo a districarci nella travagliata storia di questa terra orgogliosa e tormentata. Così vicina, così lontana da noi. Intervento di Alberto Bottino. Seguirà il dibattito.


venerdì 28 novembre 2025     
Il ritorno della guerra. Sul declino dell'Occidente

La guerra è tornata. In tutti i quadranti del pianeta si diffondono conflitti ad alta e a bassa intensità, scontri interni ed etnici, lotte feroci di varia natura. Non è (ancora) guerra mondiale, ma di certo è mondo in guerra. Sono passati più di trent’anni da quando, di fronte al crollo del muro di Berlino e alla fine della guerra fredda, ci siamo autoproclamati dalla parte giusta della dinamica globale, convinti di aver cancellato la violenza per sempre. Ma oggi ci ritroviamo, ancora una volta, immersi nella storia fino al collo. È una realtà per la quale noi, come italiani ed europei, siamo profondamente impreparati dal punto di vista materiale e culturale. E di certo non si tratta di una fase transitoria, né di una parentesi destinata a chiudersi con un ritorno alla normalità. Perché il disordine mondiale in progressiva espansione nasconde una logica. L’invasione russa, il riarmo dei paesi europei, le interruzioni nelle catene di rifornimento, i conflitti in Medio Oriente e le tensioni su Taiwan sono esiti distinti del medesimo fenomeno: la transizione egemonica. Ovvero la crisi della Pax Americana.  Intervento iniziale di Giacomo Mariotto, giornalista di "Limes". Seguirà il dibattito.

 

venerdì 12 dicembre 2025      
L'enigma della sfinge. Putin e il nostro tempo

«La Russia» – ebbe a dire Winston Churchill alla vigilia della Seconda guerra mondiale – «è un rebus avvolto in un mistero che sta dentro un enigma». Oggi, nonostante l'ipertrofia dei media e il crollo del comunismo come mito e realtà, la patria di Dostoevskij e Tolstoj rimane sostanzialmente un enigma in grado di catalizzare le più disparate paure, semplificazioni, speculazioni, incomprensioni. Eppure, già allora, Churchill invitava saggiamente a cercare nell'«interesse nazionale russo» la chiave per interpretare le azioni, altrimenti arcane, dei dirigenti del gigante euro-asiatico... Vladimir Putin, ormai emblema dell'idea stessa di «russità», è il mistero che sta dentro l'enigma. Da oscuro funzionario dei servizi di sicurezza a profeta della restaurazione della Russia come grande potenza in nome di una visione geopolitica multipolare, l'ex campione di judo di San Pietroburgo è diventato il nemico pubblico numero uno dell'Occidente e del suo rinnovato sistema valoriale. Ma a dispetto di tutte le etichette, spesso contraddittorie fino alla schizofrenia, che gli sono state appioppate nell'ultimo quarto di secolo, Putin è – e resta – un uomo. Nel suo essere «uomo» (ánthropos, homo, adam) – più che nella sua presunta incarnazione del male – si cela la soluzione dell'enigma di Putin, come di quello della sfinge. Al di là di ogni schematismo apologetico o denigratorio e contro ogni distorsione ideologica, l'intervento di Attilio Bruzzone presenterà a tutto tondo l'uomo Putin per tentare di comprendere il nostro tempo. Seguirà il dibattito.

 

 
venerdì 19 dicembre 2025      
Bibbia. Realtà e invenzioni
 

La Bibbia, "libro" per eccellenza, centrale da sempre nella cultura occidentale, sembra tuttora stranamente imprescindibile, perfino nella nostra epoca largamente secolarizzata. Qui tuttavia si intende sostenere, affermazione forse "scandalosa", che la Bibbia sia stata sempre sopravvalutata, sia in termini intellettuali che morali. Una sopravvalutazione che tocca soprattutto i contenuti, spesso rielaborazioni più o meno articolate di testi appartenenti a civiltà precedenti, o influenzati da culture assai più raffinate, ma spacciati per propri. Il nucleo della tesi di Mauro Augias si concentra quindi nel colpire alcuni tratti decisivi della mitologia religiosa giudaica, dalle origini fino alle più fantasiose diramazioni paoline ed evangeliche, smontandone sostanzialmente la storicità alla luce degli studi più recenti e mettendone il luce le irresolubili contraddizioni. Inutile nascondere che una simile critica si ripercuote, con violenti effetti sismici, non solo sulla nostra tradizione religiosa ma anche su tratti essenziali della cosiddetta cultura laica, sia nelle sue espressioni culturali che in quelle etico-politiche. E con tali conseguenze occorrerà fare i conti ancora a lungo. Seguirà il dibattito.

 
venerdì 9 gennaio 2026          L'ideale come idea e realtà. Sull'identità
venerdì 23 gennaio 2026        Failed Revolutions? Ascesa e crisi del modello rivoluzionario nella storia
venerdì 6 febbraio 2026          Oltre l'ultimo uomo. Hesse e Jung e l'aver da essere dell'Umano
venerdì 20 febbraio 2026        Il '43, anno della svolta